Centro Storico

Una piacevole passeggiata permette di visitare tutti gli angoli del paese, sorto originariamente attorno ad un castello di cui oggi non rimane nulla, se non le vie ripide e acciottolate che costeggiano il borgo antico.

Piazza Matteotti

Piazza Matteotti rappresenta il centro vitale del paese bidentino. Si affaccia sul fiume Bidente e conserva interessanti edifici religiosi e civili; fra questi ultimi da segnalare palazzo Giorgi (XVII sec.) con il bel parco che si estende nella parte posteriore dell’edificio e il palazzo comunale (l’antica dimora dei Crisolini - Malatesta) con la torre civica. La piazza ha subito profonde modifiche nel corso dei secoli, a causa di distruzioni dovute a eventi sismici, come testimonia una tela dipinta da un pittore anonimo del ‘600, conservata nella chiesa parrocchiale di S. Lucia.

Fra gli edifici significativi della piazza: l’Oratorio del SS. Crocifisso, ricostruito dopo i terremoti del 1918-19, al cui interno si può ammirare un crocifisso del XV sec. e una Deposizione del fiorentino G. Bezzuoli (prima metà del XIX sec.); il Palazzo Giorgi, che è sicuramente l’edificio gentilizio più significativo di Santa Sofia, con la sua facciata tardo barocca, caratterizzata dalla presenza di finestre con motivi decorativi differenti per ogni piano; il Parco Giorgi (della Resistenza), appartenuto alla nobile famiglia Giorgi, oggi parco pubblico ove sono collocate alcune opere di artisti contemporanei facenti parte del Parco di sculture all’aperto.

Palazzo Bianchini Mortani

Dall’altro lato del fiume si erge il rione di Mortano, che dal 1828 al 1923 fu un Comune a sé stante: il massiccio Palazzo Bianchini Mortani, con la sua piccola chiesetta, è ancor oggi la più imponente testimonianza storica. L'edificio, databile tra '500 e '600, è proprietà privata ma ha una forte valenza storica e simbolica, in quanto era posto sul confine tra Gran Ducato di Toscana e Stato della Chiesa, fino al 1860. Le facciate in pietra arenaria racchiudono numerose stanze e un ampio cortile interno ingentilito da loggette ottocentesche.

Il palazzo è circondato dalle mura castellane che degradano fin sulla riva sinistra del Rio Pondo, piccolo corso d'acqua sovrastato da un antico ponte a schiena d'asino.

Tra il rio e il palazzo sorge la Chiesa di San Francesco d'Assisi, proprietà della famiglia Mortani: la sua architettura rimanda al Gotico fiorentino e, nonostante le distruzioni apportate dai terremoti, è sempre stata ricostruita e riconsacrata.

Chiesa di Santa Lucia

La Chiesa di Santa Lucia si erge in piazza Montini ed ha una lunga storia di crolli e ricostruzioni. La prima fabbrica risale alla metà del XVI secolo ad opera dell'Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze che volle costruirla insieme ad un piccolo ospedale.

Col passare degli anni e lo sviluppo del paese attorno alle sponde del Bidente la chiesa divenne parrocchiale.

La sua posizione attuale non corrisponde in realtà a quella originaria: in seguito ai terremoti, la costruzione fu, infatti, spostata di alcune decine di metri a monte

e nel luogo in cui sorgeva la chiesa venne costruita la strada carrozzabile, ai cui lati si vedono ancora oggi gli archi delle antiche navate laterali. Tra le opere conservate in questa chiesa: il Cristo Risorto di Augusto Neri, situato nell'abside, il dipinto seicentesco raffigurante Santa Lucia e Santa Sofia, sulla parete laterale, e alcune vetrate policrome.

Teatro Mentore

Il teatro Mentore, inaugurato nel 2014, sorge al centro della piccola piazza Garibaldi. La costruzione moderna, realizzata su progetto dell'Architetto Gae Aulenti, sostituisce un vecchio edificio rimaneggiato più volte a seguito dei danni causati dal terremoto e dalla guerra.

Dopo oltre 30 anni di chiusura, il Mentore ha nuovamente aperto il sipario a settembre 2015 e sta tornando ad essere il fulcro della vita culturale.